mercoledì 5 ottobre 2011

I NOSTRI VALORI E I NOSTRI DIRITTI NON DEVONO ESSERE CALPESTATI !!

I  NOSTRI VALORI NON DEVONO ESSERE CALPESTATI !!


Il Comitato Elba Sanità ricorda ancora a tutti i cittadini di partecipare numerosi alla manifestazione del 7 ottobre p.v. in occasione dell’incontro della nostra Conferenza dei Sindaci con la IVa Commissione regionale sulla Sanità di cui fanno parte esponenti del Consiglio regionale rappresentanti di tutti i partiti di destra, centro, sinistra che siedono nel consesso legislativo toscano. E’un incontro che ha lo scopo di conoscere e documentarsi direttamente su quanto e come si stia degradando il sistema sanitario elbano, per trasmetterlo più compiutamente agli organi regionali  e sollecitare, se del caso imporre,  con migliore cognizione di causa la Giunta con il suo Assessore  a provvedere adeguatamente. Con la nostra mobilitazione dobbiamo esprimere   a ciascuno di loro tutto il nostro  sdegno per essere stati umiliati nel nostro diritto fondamentale alla salute e nello stesso tempo dimostrare tutta la civiltà ed umanità che il popolo elbano ha e sa dimostrare in ogni circostanza anche in situazione gravemente  critiche come questa, accogliendo dunque la Commissione con il rispetto che è dovuto ai nostri ospiti affinché essi stessi ritornino in continente con l’impressione e il ricordo piacevole  di un giorno memorabile per la democrazia. Così nei confronti dei nostri Sindaci sotto il cui patrocinio si svolgerà la manifestazione e insieme a cui ora si deve lottare per ottenere  risultati per il futuro; il passato purtroppo nessuno lo può cambiare!
E’ proprio la nostra umanità e la nostra civiltà che oggi  è calpestata.  Pur nella tempesta che ci sta travolgendo è questa caratteristica che sta salvando quel che rimane del nostro sistema sanitario e per questo dobbiamo ancora ringraziare tutto il personale sanitario e non  che con grande sacrificio personale si dedica ai nostri cittadini più sfortunati. Questo è un valore che non siamo disposti a svendere,  a cui non dobbiamo mai  rinunciare. Nessuno deve essere considerato un numero, o una parte di una percentuale statistica tanto meno nel garantire il diritto alla salute, tanto più nel caso delle persone più deboli. Abbiamo ricevuto questa lettera che vorremmo che fosse di seguito pubblicata per intero proprio per dimostrare quanto i valori di cui siamo portatori siano veri e concreti. 
Il Comitato Elba Sanità


Fisioterapia precaria

 quello che non deve accadere mai è proprio questo! I nostri bambini sono bambini speciali con cui prima di riuscire ad interagire deve precedere un periodo di lavoro basato sulla conoscenza e soprattutto sulla capacità del terapista di arrivare al bambino attraverso gesti quotidiani che il bambino diversamente abile, avendo una sensibilità differente, impara a riconoscere dopo diverso tempo, con i bambini speciali bisogna interferire in maniera diversa, bisogna conoscerli, sapere dove e come toccarli altrimenti la fisioterapia non ha alcun senso il risultato è un irrigidimento unico, un urlare unico, un proteste unico e un REGREDIRE anziché PROGREDIRE.
La maggior parte dei bambini speciali con problemi motori, sono come i ciechi che sviluppano il tatto, i nostri sviluppano la PERCEZIONE, per cui di fronte ad una persona nuova diventano ostili ed il risultato è inutile per cui a nulla serve portarli a fare FISIOTERAPIA vitale per loro crescita.
Succede qui all'Elba, dove per anni la terapista è stata sempre la stessa per cui la capacità di relazionarsi con i nostri bambini era ottima, poi i bambini sono aumentati per cui una sola terapista non poteva occuparsi di tutti i casi esistenti sul territorio, così dopo la denuncia tramite il comitato Sanità da parte di una famiglia, finalmente è stato mandato un nuovo terapista il quale è riuscito nel giro di alcuni mesi ad instaurare un rapporto con questi bambini davvero bello, per noi famiglie significa serenità!
Oggi ci arriva la notizia che il suo contratto sta per scadere e verrà licenziato a fine ottobre per far subentrare un nuovo terapista che è abilitato a lavorare con pazienti ADULTI, per cui capacità di relazionarsi differente.
Pazzesco, non è ammissibile noi non vogliamo un nuovo terapista ed ancor meno i nostri bambini che con fatica si sono abituati già a quello attuale facendo piccole conquiste quotidiane.
Con questa lettera a nome di tutte le famiglie che hanno il proprio figlio che segue fisioterapia al centro di casa del duca noi siamo a richiedere che NON VENGA CAMBIATO IL TERAPISTA per quanto bravo possa essere l'altro, ma qui si tratta dei nostri figli e siamo abbastanza arrabbiati di fronte a questa notizia, non ci interessa la graduatoria etc. etc. subiamo già disagio con la scuola, ma la fisioterapia non si tocca è importante per i nostri figli e non possiamo permettere che essi ricomincino da CAPO e perdano i risultati raggiunti con grande fatica tramite esercizi finalizzati all'autonomia del bambino.

Siamo pronti a qualunque cosa davvero non possiamo permetterci di perdere un riferimento così importante per i nostri bambini.
A questo proposito chiediamo che il dottor Scelza, quale responsabile del servizio di riabilitazione, valuti attentamente la situazione, considerando che, il bambino affetto da paralisi cerebrale infantile è un soggetto che presenta molti handicap, i quali aumentano considerevolmente quando il deficit motorio è accompagnato da altri disturbi, come quelli uditivi, visivi, sensitivi e così via. Quindi, tutta la sua esistenza, in particolare modo quella evolutiva, dipende da uno o più impedimenti, che pongono un limite alla vita associata e all'inserimento di questo bambino in un qualsiasi ambiente SOCIALE, per cui essenziale la continuità. Il bambino deve essere messo nelle condizioni opportune per poter avere delle esperienze buone sia dal punto di vista qualitativo che da quello quantitativo in quanto queste sono fondamentali per lo sviluppo della personalità.
Avremmo tante cose da continuare a dire, forse Voi dottori sapete tanto perché lo avete studiato, ma noi genitori sappiamo TANTO perché lo viviamo ogni istante ed abbiamo imparato che LA CONTINUITA’ per i nostri figli è la cosa più importante.

E' nostra seria intenzione mobilitarci tutti insieme a raccogliere firme a protestare e se qualcosa non dipendesse da VOI (come spesso ci sentiamo dire) vi preghiamo di condurci a chi di dovere
certi della vostra collaborazione aspettiamo urgenti notizie in proposito.

lettera firmata






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